Informazioni

CERTIFICAZIONI E SCHEDE DI SICUREZZA

Tutti i prodotti Must500 dispongono delle certificazioni nel pieno rispetto delle direttive comunitarie 2001/95/CEE, 2006/95 CE, 2004/108 CE, 2011/65/UE.
Date le molte richieste da parte dei nostri clienti, precisiamo che la certificazione non si ferma alla sola incisione della sigla CE sul singolo prodotto; tale sigla senza nessun riferimento non serve a nulla.
Per ottenere la certificazione, l’azienda importatrice o produttrice, deve attenersi a dei processi di controllo e di test; la certificazione ha lo scopo di garantire all’utente finale “cosa sta acquistando” e “come si utilizza”, questo mediante manuali o etichette di riferimento ai manuali stessi.
Quindi il rivenditore che acquista un prodotto già certificato, non è tenuto a conservare le schede di sicurezza a disposizione delle autorità, per quanto rimane responsabile chi ha emesso la certificazione.
Il vapore e l’impatto sulla salute

Il crescente successo conosciuto dalla sigaretta elettronica Must500 è probabilmente dato in massima parte dal fatto che questo dispositivo mantiene in tutte le sue forme non solo la classica gestualità della sigaretta tradizionale, ma anche per la produzione reale di fumo (vapore, in realtà) che, inspirato ed espirato, riesce a riprodurre le stesse sensazioni della sigaretta tradizionale, cioè il “colpo in gola” (che in gergo viene definito hit), l’aroma e il sapore avvertiti nella bocca e nel naso, la sensazione di riempimento dei polmoni provocata dal fumo e, non ultima, proprio la produzione e l’emissione dell’amata “nuvoletta” con tanto di pastosità nella bocca.

Principale responsabile della fumosità nel liquido della sigaretta elettronica è il glicerolo vegetale (o glicerina).
Se da un lato una maggiore percentuale di glicerina vegetale è garanzia di maggior produzione di fumo (e quindi di maggior soddisfazione in chi ricerca nella sigaretta elettronica una valida alternativa al tabacco), dall’altro esistono timori legati all’utilizzo di questa sostanza.
Ad alte temperature, infatti, la glicerina si decompone in acroleina.
Si tratta però di temperature che normalmente non vengono raggiunte dall’atomizzatore se la sigaretta elettronica viene utilizzata in condizioni “normali” perché il liquido riesce ad inumidire e raffreddare l’atomizzatore impedendogli di raggiungere alte temperature e di bruciare.
Il glicole propilenico, altro componente del liquido, una volta surriscaldato produce invece poca fumosità, motivo per cui è usato principalmente per esaltare l’hit ad essere più marcato.
Nel vapore della sigaretta elettronica Must500 si possono o meno inserire liquidi con nicotina, che tramite aspirazione viene immessa nel nostro corpo come una normale sigaretta di tabacco, aromi alimentari principalmente in base di glicole propilenico per dare gusto al “fumo”, vapore acqueo ed altri ingredienti dei vari liquidi in commercio.
Benché privo delle sostanze dichiaratamente cancerogene presenti nel fumo di sigaretta, il vapore prodotto dalla sigaretta elettronica non va comunque ritenuto “salubre”.
La sua tossicità può essere ragionevolmente ritenuta più contenuta, ma non esistono in merito studi sul lungo periodo.
Qualche effetto collaterale può essere dato dalla semplice allergia/intolleranza a un ingrediente chimico.
Questi effetti collaterali possono comunque essere evitati utilizzando liquidi vegetali prodotti dalla DKS e distribuiti da Must500.

COSA (NON) CONTIENE

Il liquido che viene vaporizzato e che inalate, contiene glicerina vegetale (abbreviato in VG), glicole propilenico (abbreviato in PG), da non confondere con il glicole etilenico, quello dell’antigelo!, acqua, aromi e nicotina (facoltativa).
Glicole propilenico e glicerina vegetale sono sostanze utilizzate da tempo nell’industria cosmetica come base di creme e pomate e nell’industria farmaceutica per assunzione orale.

La glicerina vegetale, più correttamente glicerolo, è un liquido incolore, denso, viscoso, dolciastro, umettante, igroscopico.
È un sottoprodotto della lavorazione dei vegetali e viene impiegato in molti prodotti di uso comune quali sciroppi, creme farmaceutiche e cosmetiche; inoltre è un additivo alimentare, contraddistinto dalla sigla E422. È miscibile in acqua in ogni proporzione.
La glicerina vegetale è la sostanza del liquido che conferisce la fumosità. Più glicerina vegetale vi è nel liquido più questo risulterà fumoso.

Il glicole propilenico è un liquido incolore, insapore, umettante, igroscopico, ha proprietà batteriostatiche e si conserva per molti anni senza alterazioni.
Trova impiego come additivo alimentare contraddistinto dalla sigla E1520, eccipiente farmaceutico, veicolante per aromi ed è utilizzato nelle preparazioni erboristiche. Insieme alla glicerina vegetale costituisce circa l’80% del liquido per sigaretta elettronica.
Esistono vari gradi farmacologici che contraddistinguono il glicole propilenico; quello di nostro interesse ha il grado più alto di purezza (USP o FU), che ne garantisce l’assenza da contaminanti.
La proprietà del glicole, oltre a quella di vaporizzare, ma con molta meno fumosità rispetto alla glicerina vegetale, è quella di esaltare l’hit della nicotina.
Glicerina vegetale e glicole propilenico sono presenti anche nelle sigarette come umettanti del tabacco nell’ordine dell’1-1,5%.

L’acqua è come quella che esce dai nostri rubinetti.
Può essere usata anche acqua minerale, osmotica o distillata. Costituisce un 10% circa del nostro liquido.

La nicotina pur non necessaria per la riuscita del liquido in quanto a fumosità, si rivela importante perché presente nelle sigarette, e crea un certo livello di dipendenza a basse concentrazioni.
È estratta dal tabacco ed è una sostanza tossica e vasocostrittrice.
È grazie alla nicotina che sentiamo il colpo in gola che ci dà il senso di soddisfazione e appagamento. L’unità di misura con cui viene indicata nei liquidi per sigaretta elettronica è mg/ml. I mg espressi sui pacchetti di sigarette sono intesi come inalati da una persona per ogni sigaretta fumata e non come presenti nella stessa, mentre i mg/ml di nicotina espressi nei liquidi sono quelli presenti, che saranno vaporizzati (non nella totalità), inspirati ed espirati.
Non può quindi essere fatta una comparazione tra le due quantità se non con dovuta approssimazione. Gli aromi servono per dare il sapore al liquido. Sono comuni aromi alimentari, usati nell’industria dolciaria e di cibi. Esistono aziende che si stanno specializzando nel creare aromi appositi per la sigaretta elettronica cercando di emulare il sapore del tabacco, con risultati soddisfacenti, ma si possono utilizzare aromi dei più vari: vaniglia, cacao, caffè, rum e molti altri. Si aromatizza in genere nell’ordine del 3-10%.
La nicotina dà assuefazione ed è sicuramente, insieme alla gestualità, l’ancora principale che tiene un fumatore legato alla sigaretta.
Ma non è sicuramente la sostanza più pericolosa presente nelle sigarette.
Anzi, a dirla tutta mai nessuno è morto per colpa della nicotina e secondo alcuni studi pare che il suo potere vasocostrittore non sia stato effettivamente mai provato scientificamente.
Di più, la nicotina accelera leggermente il battito cardiaco dando la sensazione di avere più energia, inoltre stimola il metabolismo, riduce l’assorbimento dei grassi e, è dimostrato, aiuta nella prevenzione del morbo di Parkinson. Insomma, è un veleno tanto come lo è la caffeina. Basta non abusarne.
E se non lo sapevate, sappiate che è contenuta anche nei pomodori, nelle patate, nelle melanzane e nei peperoni.

Le sigarette elettroniche possono contenere nicotina o meno.
Chi passa dalle sigarette tradizionali alle elettroniche, però, difficilmente riuscirà a passare direttamente a 0 nicotina. Il percorso più frequente consiste nel partire da una gradazione media e poi scendere col tempo fino a gradazioni più basse o nulle.
È inoltre molto importante dire cosa non contiene la sigaretta elettronica: non apporta infatti né catrame né monossido di carbonio, che sono le due sostanze più nocive prodotte dal fumo delle sigarette normali. Una persona che fuma una sigaretta elettronica non aumenta la quantità di monossido di carbonio nel proprio respiro, al contrario di quanto accade ad un fumatore di sigarette ‘tradizionali’.

PERCHÉ C’È TANTA RICHIESTA?

La sigaretta elettronica Must500 è nata come aiuto per i fumatori che hanno deciso di smettere con le sigarette o di calarne drasticamente il numero quotidiano.
L’obiettivo della sigaretta elettronica Must500 è quello di “imitare” una sigaretta dando al fumatore delle sensazioni simili a quelle che ha con le sigarette tradizionali, ma senza pericoli per la sua salute e a prezzo molto più contenuto. Sta poi a ciascuno di noi decidere se abbandonare gradualmente anche la sigaretta elettronica e smettere del tutto, oppure di “convertirsi” a qualcosa di più salutare senza togliersi il piacere di fumare.
Il fumo elettronico, sebbene tecnologia nuova e poco sperimentata in ambito clinico e medico, offre un’alternativa ai fumatori, rimuovendo la combustione, ovvero il processo distruttivo ottenuto ad alte temperature, responsabile dell’alterazione irreversibile dei componenti costituenti la sigaretta tradizionale.
E’ ovvio che la cosa migliore sarebbe quella di non inalare altro che aria pura, tuttavia per coloro che hanno dipendenza da nicotina, o che traggono piacere nel fumare, la sigaretta elettronica Must500 rappresenta un notevole miglioramento della qualità della vita.
Perché funziona? Funziona perché riproduce le sensazione che il fumatore cerca, vale a dire il colpo in gola, il gusto, il fumo, la nicotina (che può essere presente in quantità variabili da alta a nulla), ma senza combustione.
La sigaretta elettronica Must500 è anche detta “vaporizzatore” perché altro non fa che scaldare un liquido, composto da glicole propilenico e glicerina vegetale, entrambi innocui e utilizzati da tempo nell’industria alimentare e cosmetica, che così fino a farlo diventare vapore. Il fumatore quindi ha una sigaretta che si comporta come una “tradizionale” ma non fa male, fa risparmiare, non ingiallisce i denti, si può fumare in luoghi pubblici, non fa puzzare ambienti e vestiti e soprattutto non è cancerogena.

LA SIGARETTA ELETTRONICA FA SMETTERE DI FUMARE?

La sigaretta elettronica Must500 non è un presidio medico contro il tabagismo quindi non è in grado, di per se, di far smettere di fumare.
Premesso che con una buona dose di “buona volontà”, la sigaretta elettronica Must500 può aiutare a smettere di fumare assumendo (se lo si desidera) la nicotina senza assumere tutte le sostanze tossiche delle sigarette convenzionali.
Permette inoltre di mantenere la gestualità, la classica sigaretta di tabacco, oltre che dipendenza fisica dalla nicotina, da una dipendenza “comportamentale”.
Il fumatore è costretto alla gestualità del fumare che rende più difficile smettere.
La sigaretta elettronica Must500 permette di mantenere la gestualità compresa quella di “vedere il fumo che esce dalla sigaretta”.
Permette di abbandonare gradualmente la nicotina potendo scegliere liquidi privi di questo componente
E se comunque la forza di volontà non è sufficiente per riuscire a smettere, si può ridurre il numero di sigarette tradizionali.

PERCHÉ DOVREI SMETTERE DI FUMARE?

Ecco in breve, passo dopo passo i benefici dallo smettere di fumare:
Dopo 20 minuti, la pressione sanguigna torna normale.
Dopo 8 ore, il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e respiri meglio.
Dopo 12 ore i polmoni sono in grado di funzionare in modo migliore.
Dopo 24 ore, capelli e alito non puzzano più.
Dopo 2 giorni la nicotina ed i suoi metaboliti spariscono dall’organismo, il senso del gusto e dell’olfatto migliorano.
Dalle due settimane a tre mesi, il lavoro o le attività fisiche risultano più facili, e si ha più energia; l’aspetto fisico migliora, non più dita e denti giallastri, la pelle è splendente, i capelli profumano. La tosse cronica tende a diminuire.
Dopo 1 anno, il rischio di patologia tumorale, di infarto ed altre patologie è ridotto.
Dopo 5 anni, il rischio di decesso per tumore al polmone si riduce del 50%, e dopo 15 anni questo rischio è pari a quello di un non fumatore.
Dopo anni, diminuisce il rischio di tumore in altre parti del corpo. Per le patologie ai vasi sanguigni, il rischio si riduce gradualmente.

Ogni fumatore sa benissimo che ogni sigaretta non fumata rappresenta un evidente guadagno in termini di denaro e di salute.

COME SI FUMA LA SIGARETTA ELETTRONICA?

Il modo di fumare la sigaretta elettronica è molto diverso dal modo di fumare una sigaretta tradizionale.
Questa premessa è molto importante, perché conoscendone le differenze, si possono evitare i comuni errori che normalmente si fanno quando si passa dalla sigaretta vera alla sigaretta elettronica.
Il modo di tirare la sigaretta elettronica, è completamente diverso da quella tradizionale di tabacco.
Mentre nella sigaretta tradizionale si effettuano tiri secchi e decisi, per la sigaretta elettronica si tira lentamente e dolcemente, in maniera costante per la durata di 3 o 4 secondi.
Un tiro secco e deciso con la sigaretta elettronica comporta sicuramente poco vapore e in più la possibilità di farsi una spiacevole “bevuta” del liquido contenuto nella cartuccia (in questo caso consigliamo sempre di andarsi a sciacquare la bocca immediatamente).

PRIMI UTILIZZI POCO APPAGANTI

I primi utilizzi, saranno sempre poco appaganti, quindi inizierà il periodo di rodaggio che finirà quando l’atomizzatore si impregnerà completamente del liquido della cartuccia.
Il periodo di rodaggio può durare per alcuni minuti.

COME FUNZIONA

Il funzionamento della sigaretta elettronica Must500 è piuttosto semplice.
Innanzitutto, può essere ad attivazione manuale o automatica.
Nel primo caso il funzionamento è innescato dalla pressione di un pulsante posto sul lato della batteria, nel secondo è automatico al momento del tiro.
La batteria, l’estremità finale della sigaretta, fornisce energia all’atomizzatore, posto tra la cartuccia e la batteria stessa.
L’atomizzatore scalda il liquido che è contenuto nella cartuccia e questo si vaporizza ed esce dal buco posto sulla cartuccia finendo nella bocca del fumatore.
La sigaretta elettronica quindi non brucia e non si consuma, non contiene catrame né tabacco.

RICARICARE LA BATTERIA CON CAVO USB

E’ possibile ricaricare la sigaretta elettronica mediante il cavetto USB.
Il cavetto USB si collega ad una delle porte predisposte del computer.
La ricarica avviene solamente se il computer è acceso.

COS’È L’ATOMIZZATORE?

L’atomizzatore è il cuore della sigaretta elettronica.
È costituito da un dispositivo metallico composto da una resistenza collocata in una camera di vaporizzazione.
Attivando l’atomizzatore si da il via alla nebulizzazione del liquido contenuto nella cartuccia.

QUANTO DURA

Ciò che spiazza di più il fumatore che prova per la prima volta la sigaretta elettronica è la sua durata.
Una ricarica permette di fare tanti tiri quanti quelli di tre o quattro sigarette tradizionali per cui sta al fumatore regolarsi e decidere quando ha fumato abbastanza.
I primi tempi vi troverete a fumare molto ma dopo poco tempo vi regolerete e, anzi, spesso farete solo qualche tiro senza sentirvi obbligati a “finire la sigaretta” come capitava in precedenza.
Gli elementi che compongono la sigaretta elettronica sono tutti “materiale di consumo” e possono essere sostituiti una volta esaurito il loro ciclo di vita. Effettuando le sostituzioni al momento opportuno la vita della sigaretta è quindi teoricamente illimitata.
La durata della carica elettrica media di una batteria (completamente carica) è di circa 100/150 “tiri”, l’equivalente di 12/15 sigarette tradizionali.
Chiaramente la durata della stessa è influenzata dallo stile di fumata di ciascuno.
La batteria al litio Must500 ha una vita media di 300 cicli di ricarica. Non sono necessarie particolari cure, se non quella di scaricarla completamente ogni tanto prima di ricaricarla.
Le batterie Must500 sono già cariche al 60%
La durata indicativa dei singoli elementi che compongono la sigaretta elettronica è la seguente:
– Batteria 4/6 mesi
– Atomizzatore 1/2 mesi
Le durate sono puramente indicative e quantificate in situazioni di uso costante del prodotto. Possono variare notevolmente in relazione alla frequenza di uso e alle modalità di utilizzo.

Il cavo USB può essere inserito anche nell’alimentatore a 220V collegabile ad una normale presa di casa o all’alimentatore per l’auto.

CHE MANUTENZIONE VA FATTA?

L’unica operazione da effettuare per mantenere sempre efficiente la vostra sigaretta è la pulizia dell’atomizzatore e della batteria:
1. Svitare l’atomizzatore dalla batteria.
2. Pulire l’atomizzatore e l’attacco della batteria con un panno pulito o della carta assorbente asciutta
(o inumidita con dell’alcool puro).

ATOMIZZATORE IMPREGNATO DI LIQUIDO ANCHE SE NUOVO?

Quando acquistate per la prima volta la sigaretta elettronica, vi troverete un atomizzatore nuovo, impregnato di un liquido di protezione inserito dalla fabbrica per evitare fortuiti bruciature al primo utilizzo.
Il liquido inserito è generalmente sempre insapore, insipido e poco performante.

IL BLOCCO DELLA BATTERIA

La maggior parte delle sigarette elettroniche Must500 dispongono di un sistema di protezione che blocca la batteria quando il tiro dura più di un tot di secondi, o quando accidentalmente si preme il tasto di accensione (mentre la si tiene in tasca borsa ecc.)
Questo serve a proteggere l’atomizzatore da eventuali surriscaldamenti e bruciature, il tempo massimo di tiraggio varia, a seconda dei modelli da 5 a 8 secondi.
Questo sistema di protezione non è presente sulla batteria automatica, anche perché non vi è il rischio di accensioni accidentali e il tiraggio non è mai cosi duraturo da bruciare l’atomizzatore.

QUALI SONO LE AVVERTENZE PER L’UTILIZZO DELLA SIGARETTA ELETTRONICA?

leggere attentamente il manuale delle istruzioni d’uso
valutare la composizione del liquido e prima di inalarlo
non ingerire il liquido da svapare
non manomettere o forare il corpo dell’hardware
non bagnare hardware
tenere lontano da fonti di calore sia l’hardware che il liquido da svapare
non lasciare il dispositivo in ambienti particolarmente caldi o freddi
temperature troppo elevate o troppo basse possono danneggiare e ridurre la durata dei circuiti elettrici e delle batterie
non usare prodotti chimici corrosivi, solventi o detergenti aggressivi per pulire il dispositivo. Usare esclusivamente un panno morbido, pulito e asciutto
usare l’alimentatore in luoghi chiusi e scollegarlo dalla presa elettrica e dal dispositivo quando non viene utilizzato
non lasciare il dispositivo completamente carico collegato all’alimentatore, in quanto una carica eccessiva può limitarne la durata
se si avvertono odori particolari (bruciato) o si notano cambi di colore, deformazioni o qualunque altra alterazione o anomalia, non utilizzare le batterie; staccare immediatamente l’alimentatore e rivolgersi al rivenditore di fiducia
vietato l’uso ai minori di diciotto anni e alle donne in gravidanza
non utilizzare in presenza di patologie respiratorie e/o cardiovascolari e allergie alle sostanze presenti nei filtri
smaltire sempre i prodotti elettronici usati e le batterie scariche presso i punti di raccolta dedicati